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L'avventura
Queyo
Fiume
inventa un pittore spagnolo inesistente.
Nel 1946, non trovando una sola galleria di Milano disposta
ad esporre i suoi dipinti, Fiume decide di inventare l'esistenza
di un pittore gitano esule politico a Parigi, gli dà
il nome di Francisco Queyo e dipinge una serie di quadri
ispirati alla tradizione spagnola, firmandoli F.Queyo. I
dipinti, esposti alla galleria Gussoni nel 1948, riscuotono
un grande successo di pubblico e di critica. Oggi le 180
opere che costituiscono l'intero ciclo sono quasi introvabili.
Testo
introduttivo
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