Con
questa espressione Salvatore Fiume indicava un gruppo di dipinti
eseguiti "a quattro mani" con otto artisti italiani,
fra i quali anche sua figlia Laura, fra il 1973 e il 1989.
Intervenendo su alcune loro opere, la cui composizione aveva
egli stesso precedentemente progettato insieme a ciascun artista,
Fiume vi sovrappose la sua pittura armonizzandola alle situazioni
tonali e formali pił disparate.
S.
Fiume e Franz Borghese
Pubblico
giudizio
olio su masonite
cm 215×151
S. Fiume e Laura Fiume
Ritratto
di famiglia
olio su masonite
cm 130×200
S.
Fiume e Laura Fiume
Avvistamento
pittorico
olio su masonite
cm 130×200
S.
Fiume e Paola Grott
Isola
del sogno
olio su masonite
cm 160×108
S.
Fiume e Angelo Maynardi Araldi
Giornata
a pesca
olio su masonite
cm 160×110
S.
Fiume e Angelo Maynardi Araldi
Pesca
miracolosa
olio su masonite
cm 160×110
S.
Fiume e Angelo Maynardi Araldi
Omaggio
floreale
olio su masonite
cm 160×110
S.
Fiume e Gianni Mattò
La
sirena in fuga dalla mattanza
olio su masonite
cm 150×117
S.
Fiume e Gianni Mattò
Gli
uomini sono a pesca
olio su masonite
cm 150×117
S.
Fiume e Enzo Patti
Labirinto
trionfale
olio su masonite
cm 200×130
S.
Fiume e Enzo Patti
Isola
labirintica
olio su masonite
cm 200×130
S.
Fiume e Ercole Pignatelli
Visitando
la mostra
olio su masonite
cm 122×200
S. Fiume e Daniela Romano
Autoritratto
di Daniela
olio su masonite
cm 170×130