| da Pagine libere (pagina 97) Io ammiro Picasso;
trovo nella sua opera tanta forza, tanta genialità, tanta potenza
da farmelo porre nel nostro secolo alla pari di Michelangelo nel suo.
Come si sa dopo Michelangelo tutto è diventato michelangiolesco.
Michelangelo, cioè, ha influenzato, oltre al suo, tutti i secoli
venuti successivamente. Dopo Picasso, tutto è diventato picassiano
- se non lo è diventato nello stile, lo è diventato
nello spirito - ma la cosa straordinaria è che anche Picasso
è michelangiolesco - se non lo è nello stile, lo è
nello spirito. All'interno dell'opera di Michelangelo, come in quella
di Picasso, c'è una forma di ribellione, c'è una forma
di strafottenza e c'è una forma di anticonformismo che si direbbero
prodotti da una irrefrenabile forma di egocentrismo. Ma quel che mi
preme di dire è che nell'opera di Picasso si possono leggere
altre componenti: ad esempio, la crisi nell'arte della nostra epoca. |